31 Marzo 2008

Ringraziamenti del Lunedì Mattina...

Volevo ringraziare in ordine le seguenti persone per i meriti spiegati di seguito:


- I politici Italiani, ma sopratutto il Governo (di buffoni) Prodi che, avendo fallito miseramente a governare il paese in tutto e per tutto (35 fiduce e passa in meno di 2 anni, un record storico credo) e non essendo arrivati al tempo minimo per prendere la pensione, ha pensato bene di spostare le elezioni dal 5 di Aprile al 12-13, cosi da permettere ai POLITICI RUBASOLDI di prendere la tanto agoniata PENSIONE DA POLITICO e incularci 300 MILIONI DI EURO. Grazie FIDA CLASSE POLITICA DI STRONZI, VI AUGURO DI ANDARE A MORIRE DEL MALE PEGGIORE CHE ESISTA SU QUESTA TERRA.


- Lo stato Italiano, che permette sprechi come quelli visti nel meridione, che da soldi a fondo perduto a chiunque ne faccia richiesta, che alimenta le associazionia delinquere come Mafia, Camorra, Andrangheta e chi più ne ha più ne metta causa scarsissimo controllo del territorio Italiano e gestione di quest'ultimo agente incapace che preferisce SPILLARE SOLDI a noi poveri COGLIONI Italiani piuttosto che rendere il paese un posto migliore per tutti.
Lo stato che permette la privatizzazione di società come Trenitali, Alitalia, Poste Italiane, Enel, Telecom solo per SPECULARE sulle SPA, per ricavare il maggior guadagno possibile da queste società che poi vengono ridotte, come abbiamo visto tutti, in MERDA come Alitalia, trenitalia ecc... mettendoci Amministratori delegati INCAPACI DI GESTIRE MA CAPACISSIMI A FOTTERE SOLDI (l'ex amministratore delegato di Alitalia, che prendeva cifre capogiro di 30 mila euro al giorno e una buona uscita di quasi 6 milioni di euro [che poi buona uscita de chè che lha fatta fallire???] era l'ex amministratore delegato di Trenitalia, mandata in MONA ANCHE QUELLA grazie a mosse strategiche ECCEZZIUNALI) i quali poi non vengono manco perseguiti da scompaiono nel nulla (e fanno bene, con tutti i soldi che hanno inculato)

- I politici in generale, la razza peggiore che l'umanità abbia mai creato, e in particolare quelli ITALIANI, specifica modificazione genetica del politicus comunus, il quale passa la sua vita tra TALK SHOW quali Vespa, Mentana, Marchette ecc oppure Varietà , dimenticandosi che il loro compito sarebbe quello di far MIGLIORARE L'ITALIA, NON PEGGIORARLA, ricordandogli inoltre che fare il politico dovrebbe essere un HOBBY E NON UN LAVORO, dovrebbe essere un gesto spontaneo di una persona che, a titolo gratuito, spende ore DEL SUO TEMPO LIBERO PER MIGLIORARE IL PAESE IN CUI VIVE, e non LAVORARE CON STIPENDI 15 VOLTE SUPERIORI ALLA MEDIA NAZIONALE PEGGIORANDO SOLO IL PAESE E MANDANDOLO A REMENGO.

- La magistratura, i giudici, gli avvocati e le stupide leggi italiane che FAVORISCONO LA DELINQUENZA, che incrementano la CRIMINALITA' e L'IMIGRAZIONE, che TUTELANO i GRANDI e I POTENTI e fottono i piccoli e poveri cittadini di serie b, che PERMETTONO A GENTE DI FOTTERE MILIARDI E DI PASSARLA LISCIA (vedi Tazni e Co o ci siamo già dimenticati?!) e invece di punire un ragazzino che scarica da eMule una canzone e la masterizza su un Cd perchè non paga il DIRITTO D'AUTORE (la cosa PEGGIORE CHE ESISTA SULLA FACCIA DELLA TERRA, il caro diritto d'autore che non permette di migliorarsi ma solo di creare cose nuove e inutili) con una bella sanzione di 15 mila euro, che permette a FECCIA UMANA di circolare senza patente, senza assicurazione, con una macchina intestata a un prestanome che ne ha già intestate 2500 e di uccidere persone perchè COMPLETAMENTE UBRIACO E DROGATO e di dargli gli arresti domiciliari mentre se tu, bravo cittadino italiano, non paghi il BOLLO della tua fottuta auto (sulla quale ricordiamo HAI GIA' PAGATO LE TASSE, sia al momento d'acquisto che al momento dell'immatricolazione che al momento di stipulare una assicurazione) o non fai la REVISIONE DELL'AUTO (cosa inutile per il buon funzionamento, serve solo a dire quanto inquini e se il clacson suona bene) ti arrivano FIOR DI MULTE se non l'invalidità della polizza assicurativa in caso di incidente (tu ovviamente li tiri fuori di tasca tua nel caso, che li hai o no,  l'immigrato no in nessun caso)

- L'italia in generale, paese dei controsensi, paese del blocco la domenica per far diminuire l'inquinamento e poi alzi la testa e vedi un simpatico Boing 747 che  inquina come 500 FOTTUTI EURO 0 CHE CIRCOLANO PER 24 ORE DI SEGUITO, del FAP, il filtro ECOLOGICO, che rispetta la natura, che fa tutto tranne quello, in quanto riduce semplicemente i PM10 IN PM1-2 i quali però, casualmente, portano a tumori e cancri a differenza dei PM 10 i quali al massimo ti fanno venire una brutta tosse o al massimo un po d'asma, alle compagni assicurative, le quali si fanno pagare e nel caso di un incidente DECIDINO QUANTO RIDARTI (ora mi spiegate PERCHE PORCO ZIO SE UNO STRONZO MI FA 10 MILA EURO DI DANNO ALLA MIA CAZZO DI VETTURA, CHE PRIMA DELL'INCIDENTE ANDAVA DA DIO, L'ASSICURAZIONE ME NE DEVE DARE 7000 MILA??? Cioe io il premio assicurativo lo pago INTERO, non che se a fine anno non faccio incidenti me ne ridanno indietro il 40%!) e se ridartelo, ai prodotti BIOLOGICI che di Bio hanno solo il nome, AI TERMOVALOZZITORI (SI CHIAMANO INCENERITORI PD!!!) che a parte INQUINARE e INFETTARE i nostri prodotti, le nostre agricolture, i nostri animali e sopratutto NOI E I NOSTRI FIGLI non fanno, balle quelle che raccontano sul fatto che PRODUCONO ENERGIA E CALORE, se non fosse per i FINANZIAMENTI PUBBLICI che lo stato gli da sarebbero in deficit di MILIARDI (e ve lo dice uno che abita a Brescia dove c'è il MIGLIOR TERMOVALOZZIATORE D'EUROPA...CHE CULO!) e infine ai Sindaci, che dicono dicono ma alla fine fanno QUEL CAZZO CHE GLI PARE.

- Tutti quei COGLIONI che votano SINISTRA, tutti quei POVERETTI che inneggiano al COMUNISMO, tutti quelli che parlano di LOTTA PROLETARIA, chiamando gli altri COMPAGNI, che scrivono sui muri "10 100 1000 nassirya" e altre CAZZATE del genere: ma non capite che siamo nel 2008 FOTTUTE TESTE DI CAZZO?!
Volete capirlo o no che il comunismo e' merda?!
E' MERDA!!!
Guardate che sfaceli ha fatto in Russia con Stalin, guardate che sfaceli ha fatto a Cuba col vostro amico Fidel (fate conto che fino a 1 mese fa a cuba NON C'ERA LA LIBERA VENDITA DI CELLULARI, PC, PALMARI E QUANT'ALTRO ed è tutt'ora vietaa la vendita di Condizionatori e altri elettrodomestici...ringraziate che sta crepando quel vecchio merdoso) e guardate in CHE CONDIZIONI VIVONO I CINESI! Li c'è il comunismo mica il FASCISMO! Perchè non andate li a protestare come fate qua in Italia?
Perchè non andate a a fare i vostri cortei del cazzo?
Perchè non andate a vivere la qualche anno e poi tornate per dirci come è stato?
LA non ci sono i più FONDAMENTALI DIRITTI DELL'UOMO, non c'è il dirtitto alla parola, alla stampa, all'informazione, alla libera associazione, all'espressione.
Eppure LA' c'è il comunismo.
Smettiamola di ATTACCARCI a ideologie morte sepolte con i loro fondatori, vediamo di andare avanti con la nostra testa (sempre che ne abbiate una)

- Tutti quei COGLIONI che inneggiano al Nazismo.
Per voi valgono le stesse cose dei comunisti.
Andate a buttarvi da un ponte, fatemi il piacere, liberateci dalla vostra inutile e gravosa presenza.

- A tutti i Tg, ai giornali e giornalisti che fanno SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DISINFORMAZIONE, che creano problemi e scandali dove non ci sono per mascherare invece i VERI PROBLEMI dell'Italia.
Beh, che dire, vi auguro di perdere il vostro potere e di trovarvi nei nostri panni, cosi poi vedremo chi riderà.

- Tutti coloro che dicono "eh ma cosa ci vuoi fare, tanto le cose non cambiano".
Beh finche si fa tutti cosi sicuramente non cambia.
Sicuramente non è votando PD e Veltroni che cambieranno le cose.
Sicuramente non è votando il PdL e Berlusconi che cambieranno le cose.
Sicuramente se si piglia tutti e si va a mandarli A CASA A CALCI IN CULO VEDRAI CHE LE COSE CAMBIANO ALLORA PORCA MADOSCA!

Non sono i politici che possono cambiare l'Italia, sono gli ITALIANI GLI UNCI CHE POSSONO FARLO!



Un ringraziamento speciale va a Beppe Grillo, l'UNICO che si è preso a cuore le sorti di questo paese e che tenta, malgrado politici e altri che tentano di fermarlo, di farlo diventare un posto migliore combattendo in prima linea ma sopratutto FACENDO INFORMAZIONE.

Grazie, davvero, GRAZIE DI CUORE.

Ricordate.

25 Aprile.

V2DAY

MANDIAMOLI A CASA!!!!

Vday Vday

 

 
29 Febbraio 2008

Contro-intro...

Mi dispiace sprecare prezioso tempo che potrebbe essere utilizzato in modo CERTAMENTE migliore, ma mi sento in DOVERE di rispondere a tono a una persona che, a quanto pare, è in vena di dare sfogo a esternazioni ingiustificate di immane MODESTIA e, sopratutto, sembrerebbe GIUSTIFICARSI tradendo così la sua sbandierata SICUREZZA.

Ma andiamo per gradi.

Tutto questo tripudio probabilmente nasce da una mia espressione, da una singola parola (si potrebbero essere considerate 2 parole in certi ambiti, dipende come la si scrive) scritta in una lettera piena di rancore in un momento di rabbia dovuta alle incessanti prese per il culo.
E tutti si chiederanno: "ma quale è questa parola?!"
Ve la comunico subito: mezz'uomo. (o mezzuomo che dir si voglia)
E voi vi chiederete: "perche lhai scritto?! A chi ti riferivi?!"
E io vi rispondo subito: questa espressione è nata per varie motivazioni:

-In primis mi considero una persona con una morale, a volte contorta lo ammetto, ma su certe cose sono intransgente.
Non faccio l'amicone di una persona, lo invito fuori, gli offro da bere, insisto che stia fuori, gli metto la mano intorno alla spalla come se ci conoscessimo da una vita, ci rido e ci scherzo tutta sera, gli racconto cose private e personali (magari LEGGERMENTE TIRANDOMELA) e poi, dopo forse 2 settimane, ci provo con la sua ex morosa.
No. Lo reputo una bastardata. Perchè, a detta di molti, quella potrebbe sembrare una uscita "con fini ultimi diversi" dalla semplice bevuta e chiacchierata.

-In secundis reputo SQUALLIDO, TRISTE e personalmete UMILIANTE andare a mangiare gli scarti degli altri.
Aspetta almeno che il cadavere sia freddo la prossima volta, Mr Delicatezza.
Perchè è stato cosi con la M., che dopo 1 settimana che si era mollata è stata presa sotto la tua "premurosa" ala protettiva, ed è stato cosi con la B., che dopo 1 settimana scarsa era già stata "consolata" a dovere.
Ora sei a 2, manca solo la sorella più piccola e poi ti sei fatto tutto il trio.
Ce la puoi fare.Occhiolino

Queste sono le motivazioni per quella frase.
A me francamente non me ne può fregar di meno se tu hai cominciato a lavorare a 14 anni, se sei uscito con 100 alla maturità o se pensano di farti papa nel prossimo futuro.
Anche perchè tu stai parlando senza conoscere la controparte.

Diciamo che parto amareggiato venendo a sapere, leggendo tra le interessantissime righe del tuo blog, che certe cose personali ti siano state riferite con tanta premura da una persona che si dichiarava "mia amica e pronta in qualsiasi momento a riallacciare il rapporto da me interrotto".
Peccato che lei ti abbia comunicato delle verità sul mio conto dal SUO punto di vista, il quale però risulta SBAGLIATO e PIENO DI INESATTEZZE, le stesse che hanno portato alla fine della nostra storia. Quelle FINTE VERITA' che lei ha giudicato come oro colato e che invece si sono dimostrate come una promessa di un politico.

Partiamo dal principio.
Io ho cominciato a lavorare a 15 anni, d'estate, mentre gli altri bambini andavano a giocare in piscina, andavano al lago o a pallone.
Lavoravo al Jericos, dalla Cotonata, tutti i giorni, a volte la mattina, a volte il pomeriggio, o dalle 8 alle 16 o dalle 12 fino all 19/20.
Strano che non ci siamo mai incontrati visto che il nostro è un paesino così piccolo (a già è vero anche tu lavoravi, povero bambino sfruttato).
Ho avuto il mio primo scooter a 16 anni e non perchè potessi comprarlo (mia madre era TOTALMENTE contraria) ma semplicemente perchè mio padre lo VINSE al Fantabasket.
Dopo l'incidente in scooter all'età di 17 anni ne comprai uno da un mio compagno di classe il quale dopo aver speso 4 milioni di scooter e altrettanti in modifiche ed elaborazioni me lo vendette a 500 euro (lui si che era figlio di papà).
Fortunatamente quello scooter è ancora funzionante ed è tuttora in mio possesso (e ne sono molto affezionato).
Cominciai stupidamente a fumare quando avevo 16 anni, spinto dal migliore amico dell'epoca, ma fortunatamente all'epoca la quantità di sigarette che fumavo erano una ventina a settimana, quindi la spesa non influiva sostanzialmente sulle mie ESIGUE finanze (le quali tanto a parte per sigarette e telefono non servivano visto che io, fino ai 19 anni, durante la settimana non potevo uscire, il week end lo passavo o al lago o tra impegni sportivi e fidanzate)
Ho frequentato scuole PRIVATE che MIA MAMMA ha voluto che frequentassi, ottenendo risultati del tutto rispettabili nel biennio (media del 9) e decrescenti nel triennio (media del 8 in 3°, e del 7.5 in 4° e 5°).
Sono stato rappresentante d'istituto per il triennio, ottenendo cose che tu manco ti puoi imaginare, lottando per molti diritti degli studenti e conseguentemente tirandomi contro l'ira di alcuni professori e della preside.
Dagli esami di maturità sono uscito con un voto ben più basso del tuo, sicuramente, ma ne sono uscito a testa alta, visto che, data la MIA INDOLE COMBATTIVA, la quale mi IMPEDISCE DI FARMI METTERE I PIEDI IN TESTA, mi ero messo contro la professoressa di economia aziendale, materia d'indirizzo, la quale era anche PRESIDE dell'istituto, la quale prima ancora degli esami mi aveva già detto che sarei stato BOCCIATO per meriti (o diciamo DEmeriti) non prettamente scolastici.
Ah, dimenticavo, ho anche ricevuto i complimenti dell'esaminatore esterno agli esami per quanto riguarda la mia "tesina" della maturità e per il modo brillante in cui la esposi.
Andando avanti ho stupidamente sprecato la possibilità di frequentare l'università negli States (dannate fidanzate) e mi sono iscritto qua a Economia.
Ero abbastanza riluttante perchè volevo fare psicologia, ma i miei pensarono fosse meglio che io intraprendessi questo cammino.
Lavorai ancora come cameriere quella estate, prima alla SKY (la gelateria/pasticceria a Manerba) e poi contemporaneamente in Darsena a Moniga (mi alzavo alle 5 tutti i giorni e lavoravo fino alle 2 di mattina Fico).

Fino all'età di 21 anni ho giocato a basket agonistico, il che comportava 3 allenamenti a settimana a bagnolo mella (da brescia) o a Iseo più la partita il sabato pomeriggio/sera in giro per la Lombardia (ovviamente non retribuito).
Ho giocato 14 anni fino ad arrivare in serie B1 poi purtroppo una brutta distorsione alla caviglia mi ha fatto desistere (e posso assicurare che mi manca giocare, per questo entro breve ricomincio).
Gioco per diletto a soft-air la domenica mattina (quando altri preferiscono dormire), amo le macchine e i motori, le belle donne, da un po' ho riscoperto il piacere di leggere per il piacere di farlo, mi interesso di informatica, so costruire siti internet, so gestire un forum, so fare un cortometraggio, ritoccare foto, mixare canzoni, so fare cose col pc che manco ti immagini...senza passarci più di un' ora giorno. (Non so quindi dove tu veda hobby costosi o inopportuni...famelo sapere quando ne trovi...)
La mia prima macchina è stata una Tipo pagata 3000 euro (quasi tuti i soldi messi via nelle estati di lavoro) che ho cambiato dopo 3 anni per una Opel Corsa (pagata altri 3000 euro) tenuta fino a un mese fa...

Oggi lavoro presso uno studio di elaborazione dati, mi mantengo da solo (cosi come ho sempre fatto), mi compro vestiti, mi pago le bollette, mi pago cellulari, vitto e alloggio, assicurazione, bollo, la macchina nuova (Mercedes-Benza anche la mia, tesoro) e tutte le spese che comporta essere autosufficente, non ho mai chiesto a nessuno di INNAFFIARMI il portafoglio e difatti cho messo ben 6 anni prima di comprarmi una macchina "seria" e non ho mai vestito abiti firmati o griffati fino a che non ho avuto uno stipendio che me lo permettesse, come invece altri miei coetanei hanno fatto non avendo problemi monetari e sopratutto avendo milioni di eurozzi alle spalle.

In ogni posto dove sono passato ho lasciato traccia anche io e posso assicurarti che sono ben visto e ben voluto da tutte le persone che mi hano conosciuto, a parte quelle bigotte e restie a capire in che mondo siamo.
A differenza tua non ho mai avuto bisogno di essere "temuto", anzi spesso sono stato sottovalutato e chi lha fatto poi ne ha pagato le conseguenze.
La vendetta è un piatto difficile da digerire.
Come il rancore.
Ne covo tantissimo all'inizio, poi la mia parte troppo "buona" tende a PERDONARE ed a dimenticare.

Non capisco questo tuo "infervorarti" per una mia parola, probabilmente se hai dovuto scrivere tutto quel popò di cosa magari ti sentivi inferiore in qualche modo a me e volevi guadagnare consensi con la tua nuova bella, pensando di vincere a mani basse in uno scontro diretto.
Beh cosi non è stato.
Magari non avrò fatto tutte le cose che tu hai fatto in 25 anni, ma ti posso assicurare che in 23 ne ho fatte altrettante diverse, se non di più.
Magari mi son fatto mancare qualcosa nella vita, magari ho peccato apostrofandoti in maniera scorretta (e me ne SCUSO) per colpa di un sentimento latente che è stato presente per 40 mesi, magari non sarò mai così rispettato come sei tu, cosi fiero, nella tua uniforme, sulla tua nave, con la tua laurea, ma ti posso assicurare una cosa: anche se non dovessi mai avvicinarmi a tutto ciò che hai fatto tu, ti posso assicurare che di una cosa non resterò mai senza e in una cosa ci metterò sempre piu passione di te.

Io non sono uno che va in giro a vantarsi delle proprie esperienze con il primo che passa (cosa che tu hai fatto, e che a quanto si dice in giro sembra ti abbia reso famoso e conosciuto un po' dappertutto) quindi evito di entrare in discorso, anche perchè poi si che si cadrebbe nell'infantilità.

Ah, comunque, magari qualche errore gramaticale mi scappa, magari anche di sintassi, sai è la foga di scrivere che mi fa sbagliare, son troppo impulsivo, magari non uso paroloni altolocati, ma tu, grande genio, sbagliare cosi MISERAMENTE tutta la punteggiatura di quello che hai scritto, quello si che è un affronto alla lingua italiana.

 
23 Febbraio 2008

Wozzeck

locandina

L'opera tedesca del Novecento per antonomasia, dramma antimilitarista dell'alienazione, racchiuso entro un'insuperata geometria formale, ove il passato musicale lascia intravedere il futuro e viceversa.


Serata indimenticabile passata alla Scala di Milano con la mia dolcissima metà.

L'opera non è stata delle più "acclamate" anche se, a sentire la critica internazionale, doveva essere un tripudio.

Sarà perchè l'opera lirica è prevalentemente italiana e non tedesca, sarà per altri motivi sconosciuti a noi profani, alla fine ci si è un po "annoiati", nel susseguirsi di scene, dove gli unici attori, degni di nota, erano appunto i 2 protagonisti:
- Franz, il soldato psicolabile, molto bravo a interpretare il suo ruolo, ma inesistente come canto lirico;
- Maria, la moglie del soldato, bravissima sia nell'interpretazione che nel canto.

Il Teatro la Scala
Scala di Milano

La mia dolce Maddy
My sweet angel

Topini Dolci
Topini


Topini Dolci 2

Topini

 
25 Gennaio 2008

Amici...e amici.

Differenze..

AMICI: Non ti chiedono mai del cibo.
AMICI VERI: Sono la ragione perche' non c'e' piu da mangiare a casa tua.

AMICI: trattano i tuoi genitori come adulti
AMICI VERI: trattano i tuoi genitori come ragazzi

AMICI: Ti fanno venire fuori dalla prigione e ti dicono che quello che hai fatto era sbagliato.
AMICI VERI: Sono seduti nella prigione con te e ti dicono: "Cazzo.... abbiamo fatto una cazzata... pero' e' stato divertente"

AMICI: Non ti vedono piangere e soffrire mai.
AMICI VERI: Piangono e soffrono con te.

AMICI: Si fanno prestare delle cose e fra pochi giorni te le restituiscono.
AMICI VERI: Si tengono quelle cose per tanto tempo che si dimenticano che sono cose tue.

AMICI: Sanno alcune cose di te.
AMICI VERI: Possono scrivere un intero libro su di te con delle frasi che usi solo tu.

AMICI: Ti voltano le spalle se lo fanno tutti gli altri.
AMICI VERI: Mandano tutti quelli che ti voltano le spalle a fare in culo.

AMICI: Bussano alla tua porta principale.
AMICI VERI: Entrano direttamente in casa gridando " SONO A CASA "

AMICI: Sono per un determinato periodo.
AMICI VERI: Sono per tutta la vita.

AMICI: Ti tolgono la tua birra dalle mani e ti dicono che ne hai avuto abbastanza.
AMICI VERI: Ti guardano traballante per tutta la stanza e ti dicono: " Cazzo, devi bere fino alla fine, lo sai che la birra non va sprecata."

AMICI: Parlano male delle persone che parlano male di te.
AMICI VERI: Mandano quelle persone a cagare
 
16 Gennaio 2008

Fuori dai COGLIONI!

Un'altra dura giornata di lavoro per il nostro fido Mastellone
!
Mastellone

Ed ecco la funesta notizia: la moglie ARRESTATA!
MA SIAMO MATTI?

Cosa farà il nostro super-eroe?

coglions

Beh tutti si augurano una cosa:

CHE VADA FUORI DAI COGLIONI!

Cosa ne pensi Masty!?

lol


Ecco bravo...CAMMINA!

 
27 Novembre 2007

Viviamo in un paese di merda...

Sono davvero indignato....
schifato e indignato...

Ma partiamo dal principio.


Rom ubriaco falcia con un furgone 4 giovani
I ragazzi investiti, tra i 16 e i 19 anni, sono morti. L'investitore è stato arrestato ed è piantonato in ospedale dalla polizia
(Ascoli Piceno) - Un giovane Rom, di 22 anni, Marco Ahmetovic, alla guida di un furgone ha falciato la notte scorsa cinque ragazzi tra i 16 e i 19 anni: quattro sono morti mentre uno è stato operato e si trova in ospedale in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto intorno a mezzanotte su una strada i pressi di Appignano (Ascoli Piceno). L'investitore, completamente ubriaco, è stato arrestato. I ragazzi erano andati insieme a prendere un gelato, quando il furgone è piombato su di loro. È stata un

LE VITTIME -
Erano tutti giovanissimi i ragazzi morti. Tra le vittime anche una ragazza, Eleonora Allevi, 19 anni. Gli altri sono Davide Corradetti, 16 anni, Danilo Traini, 17 anni e Alex Luciani, sedicenne. I ragazzi viaggiavano su tre scooter lungo la strada provinciale Appignanese, quando il furgone ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con i motorini. Questi, nell'impatto, sarebbero andati a fuoco: da qui - secondo la ricostruzione fatta dai vigili del fuoco - un incendio che avrebbe parzialmente carbonizzato i corpi delle giovani vittime. Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo, il fratello di Elenora Allevi, Leonardo, di 16 anni, che ha riportato ferite guaribili in 30 giorni. Grazie a lui, ma soprattutto alla testimonianza di un giovane che con l'auto stava percorrendo la stessa strada e per fortuna è scampato alla carambola, i carabinieri hanno potuto in gran parte ricostruire la dinamica dell'incidente. Il giovane Rom, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, guidava certamente ad altissima velocità, tanto che sul furgone è stata trovata la quinta marcia innestata.


ARRESTATO E PIANTONATO IN OSPEDALE -
Il Rom si trova ora piantonato in ospedale a Ascoli Piceno, dove è stato ricoverato per le lesioni riportate a sua volta nell'incidente. Vive in un accampamento da sempre al centro di polemiche nella cittadina perché considerato incompatibile con la comunità locale. Sulla vicenda indagano i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore di Ascoli Piceno Carmine Pirozzoli.

I ROM SI SONO ALLONTANATI - La comunità Rom cui appartiene Marco Ahmetovic sembra essersi allontanata dall'accampamento. Testimoni hanno visto poco dopo l'incidente tre auto e sei furgoni allontanarsi dal campo dove, a parte i panni stesi e i segni di attività che si sono interrotte bruscamente, non si vede anima viva. La presenza dell'accampamento è stata sempre oggetto di proteste da parte della gente del posto, e anche oggi, fra le persone che sostavano sul luogo dell'incidente, c'era chi si scagliava contro i nomadi per le loro consuetudini e la difficoltà a integrarsi con la comunità locale. Secondo alcuni abitanti, non era inconsueto vedere i Rom girare ubriachi. Ahmetovic, nullafacente, stazionava spesso - ha raccontato chi lo conosceva di vista - in un bar a Castel di Lama, nei pressi di un distributore di benzina, ma non era considerato un attaccabrighe o un uomo dal carattere violento.
24 aprile 2007

(Fonte: Corriere.it)

MARCO AHMETOVIC assassino feccia morto

Ecco.
Questo individuo è diventato un FENOMENO MEDIATICO.
A parte lo SCHIFO e VERGOGNA per la pena, 6 anni emmezzo ai domiciliari (cioe un appartamento in riva al mare a Riccione) per un QUADRUPLO OMICIDIO (perche mettersi alla guida COMPLETAMENTE UBRIACO deve essere considerato X TUTTI OMICIDIO), in più gli è stato offerto di:

1) Scrivere un libro sulla sua vita, compenso 30 mila euro.
2) Essere testimonial della "LINEA ROM", in particolare i "Jeans ROM" e gli occhiali "Killer", una pensata geniale
di questo individuo, un certo Alessio Sundas.
3) Essere già "prenotato" per serate in discoteca per quando finirà la "detenzione", dove si è arrivato a sborsare fino a 30 mila euro per averlo.
4) Essere pagato 300 MILA EURO per fare uno spot alla tv come testimonial


Dopo tutto ciò, credo sia doverosa una pausa di riflessione.
Xke c'è qualcosa di grosso che non va nella nostra società.
Qualcosa di grosso che non va nell'ordinamento giudiziario.
Xke non è possibile che un FOTTUTISSIMO INDIVIDUO del cazzo (Rom o no, immigrato o italiano) che gira COMPLETAMENTE UBRIACO e uccide 4 RAGAZZI (che potreste essere benissimo VOI che leggete, magari vostro fratello, un amico, un conoscente) piglia meno di un furto e in  diventa famoso.
E in + c'e gente che lo paga e gli da soldi.
Guardate QUESTA MERDA.
Ma cosa è?
La vita di 4 ragazzi vale 159 euro?
Ma non avete rispetto x il dolore di queste persone!?

E' QUESTO CHE VOGLIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI?!
E' QUESTO CHE VOGLIAMO INSEGNARE ALLE GENERAZIONI FUTURE?
CHE SE SI UCCIDON 4 PERSONE SOTTO EFFETTO DI DROGHE/ALCOOL SI DIVENTA FAMOSI!?


BELLA SOCIETA' DI MERDA!

CHIEDO A TUTTI DI BOICOTTARE QUESTA COSA, UNIAMOCI INSIEME PER UNA CAUSA GIUSTA.
SE VEDETE IN QUALCHE NEGOZIO QUESTE MAGLIETTE, GLI OCCHIALI O CMQ LA LINEA DI ABBIGLIAMENTO "ROM" FATE QUALCOSA.
Non voglio fomentare la violenza, ma io una Molotov ce la butterei dentro al negozio...
giusto x ricordare che

NOI ITALIANI
siamo gente con una morale...
almeno un briciolo...
e che i ragazzi sono il futuro...
e il nostro futuro non si tocca...

Eppoi si chiedon come mai sta tornando in voga il razzismo.
Altro che carcere duro e pene sicure, ci vorrebbe un po del caro buon Benito. (solo la parte giusta per il bene dell'italia, non quella stupida filo-nazista)

 
22 Dicembre 2006

E' morto Welby...




Francamente trovo questa faccenda ridicola.
Trovo sopratutto ridicola (per l'ennesima volta) la classe politica e quella ecclesiastica.
Ma cosa strakazzo vogliono da noi?!
Prima ci tassano, ci fanno passare vite di stenti grazie alle loro genialate, fanno leggi a loro favore, liberano carcerati, tolgono pensioni, e in + vogliono decidere come, quando e chi deve morire?!
Ma stiamo scherzando?
Io se fossi in stato vegetativo, o fossi affetto da una di queste malattie, come Welby, preferirei morire subito.
Perchè devo passare una vita di stenti, una vita (che poi non sarebbe una vita, ma una agonia) in cui sono resegato in un letto attaccato a una macchina?
Non esiste.
E come uno è libero di "decidere" cosa fare della propia vita, del propio lavoro, ecc, deve essere libero di DECIDERE ED ESIGERE la morte che + gli "aggrada" (certo se uno mi dice voglio morire facendomi esplodere al senato non è da ascoltare...forse ;) ) in situazioni del genere.
E la chiesa, che è un associazione atta a ingannare le persone e a plagiarle, dovrebbe stare solo zitta, perchè a mio avviso non dovrebbero permettersi di IMPICCIARSI dei fattacci altrui...
Sopratutto quando si ha una chiesa che è una contraddizione unica, che dice una cosa e ne fa un'altra, dove nei suoi membri piu alti vige la menzogna, la falsità e l'interesse personale.
Quindi basta col kazzo di perbenismo, e cominciamo a riflettere con la testa e non con il culo come facciamo di solito.
Ovviamente mando anche a quel paese gli esponenti di UDC e AN che hanno accusato il medico di essere un ASSASSINO e di aver commesso un OMICIDIO.
Gli unici assassini sono loro, che stanno uccidendo quello per cui a combattuto Welby in questi anni.
Dovreste vergognarvi, fare politica anche in queste cose.

Allego la lettera scritta a Napolitano da Piergiorgo W.
Leggete e riflettete.

Caro Presidente,
scrivo a Lei, e attraverso Lei mi rivolgo anche a quei cittadini che avranno la possibilità di ascoltare queste mie parole, questo mio grido, che non è di disperazione, ma carico di speranza umana e civile per questo nostro Paese.

Fino a due mesi e mezzo fa la mia vita era sì segnata da difficoltà non indifferenti, ma almeno per qualche ora del giorno potevo, con l’ausilio del mio computer, scrivere, leggere, fare delle ricerche, incontrare gli amici su internet. Ora sono come sprofondato in un baratro da dove non trovo uscita.
La giornata inizia con l’allarme del ventilatore polmonare mentre viene cambiato il filtro umidificatore e il catheter mounth, trascorre con il sottofondo della radio, tra frequenti aspirazioni delle secrezioni tracheali, monitoraggio dei parametri ossimetrici, pulizie personali, medicazioni, bevute di pulmocare. Una volta mi alzavo al più tardi alle dieci e mi mettevo a scrivere sul pc. Ora la mia patologia, la distrofia muscolare, si è talmente aggravata da non consentirmi di compiere movimenti, il mio equilibrio fisico è diventato molto precario. A mezzogiorno con l’aiuto di mia moglie e di un assistente mi alzo, ma sempre più spesso riesco a malapena a star seduto senza aprire il computer perchè sento una stanchezza mortale. Mi costringo sulla sedia per assumere almeno per un’ora una posizione differente di quella supina a letto. Tornato a letto, a volte, mi assopisco, ma mi risveglio spaventato, sudato e più stanco di prima. Allora faccio accendere la radio ma la ascolto distrattamente. Non riesco a concentrarmi perché penso sempre a come mettere fine a questa vita. Verso le sei faccio un altro sforzo a mettermi seduto, con l’aiuto di mia moglie Mina e mio nipote Simone. Ogni giorno vado peggio, sempre più debole e stanco. Dopo circa un’ora mi accompagnano a letto. Guardo la tv, aspettando che arrivi l’ora della compressa del Tavor per addormentarmi e non sentire più nulla e nella speranza di non svegliarmi la mattina.
Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l’amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso – morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita – è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche. Il mio corpo non è più mio ... è lì, squadernato davanti a medici, assistenti, parenti. Montanelli mi capirebbe. Se fossi svizzero, belga o olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio estremo ma sono italiano e qui non c’è pietà.

Starà pensando, Presidente, che sto invocando per me una “morte dignitosa”. No, non si tratta di questo. E non parlo solo della mia, di morte.

La morte non può essere “dignitosa”; dignitosa, ovvero decorosa, dovrebbe essere la vita, in special modo quando si va affievolendo a causa della vecchiaia o delle malattie incurabili e inguaribili. La morte è altro. Definire la morte per eutanasia “dignitosa” è un modo di negare la tragicità del morire. È un continuare a muoversi nel solco dell’occultamento o del travisamento della morte che, scacciata dalle case, nascosta da un paravento negli ospedali, negletta nella solitudine dei gerontocomi, appare essere ciò che non è. Cos’è la morte? La morte è una condizione indispensabile per la vita. Ha scritto Eschilo: “Ostico, lottare. Sfacelo m'assale, gonfia fiumana. Oceano cieco, pozzo nero di pena m'accerchia senza spiragli. Non esiste approdo”.

L’approdo esiste, ma l’eutanasia non è “morte dignitosa”, ma morte opportuna, nelle parole dell’uomo di fede Jacques Pohier. Opportuno è ciò che “spinge verso il porto”; per Plutarco, la morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto e Leopardi la definisce il solo “luogo” dove è possibile un riposo, non lieto, ma sicuro.
In Italia, l’eutanasia è reato, ma ciò non vuol dire che non “esista”: vi sono richieste di eutanasia che non vengono accolte per il timore dei medici di essere sottoposti a giudizio penale e viceversa, possono venir praticati atti eutanasici senza il consenso informato di pazienti coscienti. Per esaudire la richiesta di eutanasia, alcuni paesi europei, Olanda, Belgio, hanno introdotto delle procedure che consentono al paziente “terminale” che ne faccia richiesta di programmare con il medico il percorso di “approdo” alla morte opportuna.
Una legge sull’eutanasia non è più la richiesta incomprensibile di pochi eccentrici. Anche in Italia, i disegni di legge depositati nella scorsa legislatura erano già quattro o cinque. L’associazione degli anestesisti, pur con molta cautela, ha chiesto una legge più chiara; il recente pronunciamento dello scaduto (e non ancora rinnovato) Comitato Nazionale per la bioetica sulle Direttive Anticipate di Trattamento ha messo in luce l’impossibilità di escludere ogni eventualità eutanasica nel caso in cui il medico si attenga alle disposizioni anticipate redatte dai pazienti. Anche nella diga opposta dalla Chiesa si stanno aprendo alcune falle che, pur restando nell’alveo della tradizione, permettono di intervenire pesantemente con le cure palliative e di non intervenire con terapie sproporzionate che non portino benefici concreti al paziente. L’opinione pubblica è sempre più cosciente dei rischi insiti nel lasciare al medico ogni decisione sulle terapie da praticare. Molti hanno assistito un famigliare, un amico o un congiunto durante una malattia incurabile e altamente invalidante ed hanno maturato la decisione di, se fosse capitato a loro, non percorrere fino in fondo la stessa strada. Altri hanno assistito alla tragedia di una persona in stato vegetativo persistente.
Quando affrontiamo le tematiche legate al termine della vita, non ci si trova in presenza di uno scontro tra chi è a favore della vita e chi è a favore della morte: tutti i malati vogliono guarire, non morire. Chi condivide, con amore, il percorso obbligato che la malattia impone alla persona amata, desidera la sua guarigione. I medici, resi impotenti da patologie finora inguaribili, sperano nel miracolo laico della ricerca scientifica. Tra desideri e speranze, il tempo scorre inesorabile e, con il passare del tempo, le speranze si affievoliscono e il desiderio di guarigione diventa desiderio di abbreviare un percorso di disperazione, prima che arrivi a quel termine naturale che le tecniche di rianimazione e i macchinari che supportano o simulano le funzioni vitali riescono a spostare sempre più in avanti nel tempo. Per il modo in cui le nostre possibilità tecniche ci mantengono in vita, verrà un giorno che dai centri di rianimazione usciranno schiere di morti-viventi che finiranno a vegetare per anni. Noi tutti probabilmente dobbiamo continuamente imparare che morire è anche un processo di apprendimento, e non è solo il cadere in uno stato di incoscienza.

Sua Santità, Benedetto XVI, ha detto che “di fronte alla pretesa, che spesso affiora, di eliminare la sofferenza, ricorrendo perfino all'eutanasia, occorre ribadire la dignità inviolabile della vita umana, dal concepimento al suo termine naturale”. Ma che cosa c’è di “naturale” in una sala di rianimazione? Che cosa c’è di naturale in un buco nella pancia e in una pompa che la riempie di grassi e proteine? Che cosa c’è di naturale in uno squarcio nella trachea e in una pompa che soffia l’aria nei polmoni? Che cosa c’è di naturale in un corpo tenuto biologicamente in funzione con l’ausilio di respiratori artificiali, alimentazione artificiale, idratazione artificiale, svuotamento intestinale artificiale, morte-artificialmente-rimandata? Io credo che si possa, per ragioni di fede o di potere, giocare con le parole, ma non credo che per le stesse ragioni si possa “giocare” con la vita e il dolore altrui.
Quando un malato terminale decide di rinunciare agli affetti, ai ricordi, alle amicizie, alla vita e chiede di mettere fine ad una sopravvivenza crudelmente ‘biologica’ – io credo che questa sua volontà debba essere rispettata ed accolta con quella pietas che rappresenta la forza e la coerenza del pensiero laico.

Sono consapevole, Signor Presidente, di averle parlato anche, attraverso il mio corpo malato, di politica, e di obiettivi necessariamente affidati al libero dibattito parlamentare e non certo a un Suo intervento o pronunciamento nel merito. Quello che però mi permetto di raccomandarle è la difesa del diritto di ciascuno e di tutti i cittadini di conoscere le proposte, le ragioni, le storie, le volontà e le vite che, come la mia, sono investite da questo confronto.

Il sogno di Luca Coscioni era quello di liberare la ricerca e dar voce, in tutti i sensi, ai malati. Il suo sogno è stato interrotto e solo dopo che è stato interrotto è stato conosciuto. Ora siamo noi a dover sognare anche per lui.

Il mio sogno, anche come co-Presidente dell’Associazione che porta il nome di Luca, la mia volontà, la mia richiesta, che voglio porre in ogni sede, a partire da quelle politiche e giudiziarie è oggi nella mia mente più chiaro e preciso che mai: poter ottenere l’eutanasia. Vorrei che anche ai cittadini italiani sia data la stessa opportunità che è concessa ai cittadini svizzeri, belgi, olandesi.

Piergiorgio Welby
 
04 Ottobre 2006

Un sito davvero Interessante

Dateci un'occhiata e ne rimarrete sicuramente soddisfatti...
Ora in tempo reale detto con un filmato da un/una bellissimo/a ragazzo/a

Scegli tu quello che preferisci!
Un video ogni minuti diverso
Ecco qua il sito
 
24 Settembre 2006

Roland è stato ritrovato!

Roland forunatamente è stato ritrovato, quindi ringrazio tutti quelli che mi hanno contattato x darmi informazioni utili, x segnalarmi avvistamenti ecc..
Grazie a TUTTI!

APPELLO X UN'AMICA...TROVIAMOLO!

X TUTTI I RESIDENTI A ROMA!!!
GIOVEDì 14 SETTEMBRE E' SCOMPARSO A ROMA ROLAND DELL'ACQUA,
NEI PRESSI DELLA STAZIONE TERMINI.

HA 26 ANNI, E' DI CORPORATURA NORMALE, ERA SOLO E PORTAVA CON SE I BAGAGLI, RITROVATI NELLA MATTINATA DI VENERDì 15.

CHIUNQUE ABBIA SUE NOTIZIE, PER QUALSIASI INFORMAZIONE IMPORTANTE CONTATTI:

jennifer.dellacqua@tiscali.it


SU FORUMFREE qui

339 3795682

CHI E' DI ROMA E VOLESSE AIUTARMI A SPARGERE LA FOTO MI DAREBBE UN GRANDE AIUTO


I DATI FISICI ESSENZIALI:

NOME: ROLAND
COGNOME: DELL'ACQUA
DATA DI NASCITA: 18/09/1980
RESIDENZA: SAMOLACO (SO)
ALTEZZA: 1,70 mt
CORPORATURA: NORMALE
CAPELLI: CASTANO CHIARO - CORTO RICCIOLO
OCCHIALI: DA VISTA CON MONTATURA FINE NERA
OCCHI: MARRONI
SEGNI PARTICOLARI: DRAGO TATUATO SU SPALLA (FORSE SX)

LUOGO DI SCOMPARSA: ROMA TERMINI IL 14/09/06 nel primo pomeriggio


E' SCOMPARSO GIOVEDI' 14/09/2006 CIRCA ORE 15.00 NEI PRESSI DELLA STAZIONE CENTRALE ROMA TERMINI DELL'ACQUA ROLAND. TUTTI I SUOI BAGAGLI CON TELEFONINO E COMPUTER PORTATILE SONO STATI RINVENUTI ALL'INTERNO DELLA STAZIONE NELLA MATTINATA DI VENERDI’ 15.

E' IMPIEGATO DIMISSIONARIO DELLA BANCA POPOLARE DI SONDRIO ZONA EUR (LE DIMISSIONI SONO STATE PRESENTATE IMPROVVISAMENTE DOPO POSSIBILE DIVERGENZA INTERNA SUL LAVORO) IL GIORNO DELLA SCOMPARSA.
ERA ALLOGGIATO C/O APPARTAMENTO IN VIA TOMAS DI LAMPEDUSA CON ALTRE PERSONE.
SEMBREREBBE UNA VOLTA PREPARATI I BAGAGLI AVERE L'INTENZIONE DI RITORNARE A CASA, CHIAMARE E PRENDERE UN TAXI PER DIRIGERSI VERSO LA STAZIONE. TUTTE SONO SUPPOSIZIONI IN QUANTO NESSUNO PARLA O RACCONTA DELL'ACCADUTO CON CERTEZZA.

HA CON SE' UN ULTERIORE TELEFONO CELLULARE CHE RISULTA ESSERE PER MOMENTI ACCESO E POI SPENTO, DI NUOVO ACCESO E POI NULLA. DOVREBBE PORTARE CON SE' TUTTI I DOCUMENTI ECCETTO IL PASSAPORTO. NON RISULTANO EFFETTUATI PRELIEVI CON BANCOMAT O CARTA DI CREDITO; DOVREBBE AVERE POCO CONTANTE CON SE'.
NON SAPPIAMO SE HA PRESO UN TRENO, O SE AVER ABBANDONATO I BAGAGLI E POI ESSERSI DIRETTO CHISSA' DOVE. PREGHIAMO ANCHE IL PROBABILE TAXISTA CHE LO HA ACCOMPAGNATO DI CHIARIRE SE ERA SOLO, CON BAGAGLI, E SOPRATTUTTO DOVE E' SCESO.

CHIUNQUE LO ABBIA INTRAVISTO NELLA ZONA CIRCOSTANTE, E' SOLLECITATO DI RACCONTARE QUALSIASI PARTICOLARE. PRECISIAMO CHE LA FOTO ALLEGATA CON I CAPELLI CORTI E' RECENTE (SABATO 09/09), DA AGGIUNGERE SOLO GLI OCCHIALI DA VISTA RIPRESI SULL'ALTRA FOTO.
DALLA VERIFICA DEGLI INDUMENTI PRESENTI NEI BAGAGLI POSSIAMO SUPPORRE CHE INDOSSAVA JEANS CHIARI, MAGLIETTA CHIARA E FORSE UN GILET DI COLORE NERO.

TUTTI LO ASPETTIAMO PER FESTEGGIARE IL SUO 26^ COMPLEANNO CHE CADEVA IL 18/09.

Ecco alcune foto


 
18 Settembre 2006

Islam? No grazie...

Non so voi...
Ma dopo oggi per me la situazione è chiusa...
Cioè noi facciamo le vignette, loro si "offendono" e bruciano ambasciate, ammazzano cristiani, ecc...
Mo loro fanno i cartoni satirici e noi gli chiediamo scusa?

MA SIAMO SBALLATI?
MA VI BRUCIO TUTTI ISLAMICI DEL CAZZO!

A MORTE I FOTTUTI ISLAMICI, A MORTE I MUSULMANI, BASTA TOLLERANZA, BASTA BUONISMO!

Prendiamoci in mano porca troia, prima che succedano le stesse cose che son capitate ad Inghilterra e USA!!!
 
15 Settembre 2006

E' morta Oriana Fallaci.


FIRENZE - Oriana Fallaci e' morta nella notte presso al casa di cura Santa Chiara a Firenze, dove era ricoverata da uan settimana sotto il piu' stretto riserbo. Aveva 77 anni. Soffriva di un male incurabile. Le esequie della scrittrice, per sua espressa volonta', si svolgeranno in forma strettamente privata. Lo hanno reso noto i familiari.

Giornalista d' assalto, intervistatrice di 'grandi firme', polemista anti-Islam, scrittrice di best-seller: in un paese come l' Italia, che tiene ancora rigorosamente distinti letteratura e giornalismo e che solo in anni recenti ha visto il fiorire di figure di intellettuali-star, grazie alla diffusione dei talk-show televisivi, Oriana Fallaci ha rappresentato un 'caso'.

Toscana purosangue, con la sua forte personalita' e i suoi modi spicci la Fallaci e' stata la prima donna in Italia ad emergere in un terreno tradizionalmente occupato dagli uomini. Esplicita e sincera fino all' esibizionismo, ha interpretato sia il giornalismo che la vita con forte spirito d' avventura, documentando alcuni dei piu' importanti conflitti e insurrezioni tra gli anni '60 e '70, ma anche, benché dietro lo schermo della finzione letteraria, vicende personali. E quando e' passata alla narrativa e' diventata in breve tempo la scrittrice italiana contemporanea piu' letta nel mondo.

Nata a Firenze nel 1930, la Fallaci esordi' non ancora diciassettenne come cronista di un quotidiano fiorentino per poi passare all' 'Europeo'. Qui si occupa di attualita' e costume e a questa fase appartengono i suoi primi libri: 'I sette peccati di Hollywood' (1957), 'Il sesso inutile, viaggio intorno alla donna' (1961), il romanzo 'Penelope alla guerra' (1962) e 'Gli antipatici' (1963).

L'impegno nel giornalismo cresce negli anni successivi proporzionalmente all'importanza dei temi trattati. La Fallaci si misura con eventi come la conquista della Luna (tema del libro 'Se il Sole muore', 1965) e con la guerra in Vietnam: 'Niente e cosi' sia', 1969, e' il libro con cui vince il suo primo premio Bancarella e rivela le sua qualita' di corrispondente consolidando la sua fama internazionale. Negli anni seguenti continua a recarsi in Vietnam, seguendo le battaglie piu' sanguinose e distinguendosi per il coraggio. Si occupa anche, sempre per 'L' Europeo' e poi per 'Il corriere della sera', dei conflitti indopakistani e mediorientali e delle insurrezioni in America Latina, rimanendo gravemente ferita nel massacro di Plaza Tlatelolco a Citta' del Messico (1968).

E' questo anche il periodo delle sue celebri interviste con capi di stato e leader politici, da qualcuno giudicate a tratti insolenti, da altri fino troppo addomesticate, ma che restano comunque un modello nel genere piu' difficile del giornalismo: particolarmente noti e riusciti i suoi "faccia a faccia" con Henry Kissinger, Nguyen Van Giap, Golda Meir, Ghedafi, Khomeini, Deng Xiao Ping che confluiscono nel libro "Intervista con la Storia" (1974).

Il suo passaggio alla narrativa, la cui vocazione covava chiaramente anche nello stile dei reportage, viene premiata dal pubblico di tutto il mondo. I suoi romanzi ('Lettera ad un bambino mai nato', 1975, 40 edizioni solo in Italia; 'Un uomo', 1979, premio Viareggio; 'Insciallah', 1990, superpremio Bancarella) vengono tradotti in 30 paesi (tra cui Giappone, Cina, Thailandia, paesi arabi), vendono milioni di copie e scatenano puntualmente polemiche culturali e non solo. Che sono solo l' antipasto di quello che accadra' per l'ultima, colossale battaglia della Fallaci, quella contro l'Islam inaugurata dal caso editoriale italiano degli ultimi anni, 'La rabbia e l'orgoglio', rielaborazione di un intervento apparso sul Corriere della sera all'indomani dell' 11 settembre, e proseguita con altri due libri.

Il suo stile, enfatico e magniloquente secondo i critici piu' spietati, piace al pubblico e d' altra parte corrisponde, nel bene e nel male, ai tratti della sua personalita'. Il pubblico apprezza gli accenti sinceri delle sue confessioni anche quando il confine della retorica sembra essere superato, ma i critici di professione non le conferiscono mai la definitiva patente di 'scrittrice'. Lei se ne rammarica, ma lo fa senza conveniente diplomazia: ancora qualche anno fa, ricevendo un premio in Francia, aveva detto: "In Italia la gente mi ama, ma quelli che pretendono di dire cosa deve o non deve piacere mi amano molto meno".

Qualcuno le aveva rimproverato anche l' eccessivo gusto per la spettacolarizzazione dei propri casi personali: gli incidenti in guerra, l' amore per Panagulis, la malattia. Ma era inevitabile che un carattere indomabile come il suo 'personificasse' anche la sfida dell' ultimo, tragico 'faccia a faccia'. (ANSA)

P.S. Evitate commenti inopportuni...
 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto